I parchi e le oasi naturalistiche meno note della Campania

Itinerario naturalistico

La Campania è una regione ricca di aree verdi dove godere la bellezza e la tranquillità della natura.
Dai parchi alle Oasi, offre tanti luoghi dalla bellezza mozzafiato ideali  per una scampagnata, una passeggiata naturalistica o una gita fuori porta.
Oltre alle zone più celebri, la Campania cela tanti luoghi naturali meravigliosi che non tutti conoscono.

  • La Valle delle Ferriere
    Uno dei sentieri più belli della Costiera Amalfitana e anche uno dei meno noti, un percorso magico di 6 km. E’ una riserva naturale che per la sua straordinaria bellezza lascia i visitatori senza parole, un vero tesoro naturale con boschi, cascate, sorgenti ed una vegetazione lussureggiante.
    E’ anche detta dei Mulini, la cui presenza la rendono un gioiello di archeologia industriale. 

    Come raggiungerla:
    si parte dal borgo di Pontone, piccola frazione di Ravello dove si arriva con l’auto e facilmente si trova parcheggio, per arrivare poi ad Amalfi.
  • Le Forre di Lavello
    Costituiscono un percorso naturalistico tra sentieri e grotte di incredibile bellezza nel territorio di Cusano Mutri (BN).
    Lungo il sentiero, di 2 km, si possono ammirare siti di interesse storico e naturalistico come: La Grotta delle Fate,  il Ponte del Mulino, il Muraglione, il Ponte di Pesco Appeso, la Caverna dell’Elefante, la Grotta dei Briganti, la Grotta delle Streghe e alcuni punti panoramici come il Belvedere sulla Forra.

    Come raggiungerle:
    Da Cusano Mutri (BN) si raggiunge il Bivio Civitella e da qui si seguono le indicazioni per le Forre. In pochi minuti di macchina si arriva su un ponte, prima del quale c’è un piccolo spiazzale alberato con delle panche che può essere utilizzato come parcheggio. Il sentiero si imbocca da qui.
  • Gole di Conca Torta
    Sono una delle Forre del Titerno, insieme alle Gole di Caccaviola e alle Forre di Lavello.
    Situate nel comune di Cusano Mutri, poco distanti dal centro storico, si sono formate grazie al torrente Reviola, appunto uno degli affluenti del Titerno insinuatosi nel varco tra il monte Calvario e la zona alta del paese.Come raggiungerle: situate nel comune di Cusano Mutri (BN), poco distanti dal centro storico. Il sentiero è attrezzato e curato dall’associazione “Matese Escursioni”.
  • Gole di Caccaviola
    Un’ avventura acquatica tra i monti Civita di Cusano e Civita di Pietraroja, scenari naturali, suggestivi e magnifici, un percorso attraverso cascate di acqua limpidissima e scorci nella roccia scavata e modellata dall’acqua.
    Il percorso porta i visitatori tra incantevoli scenari naturali, come valle è stata scavata dalla forza erosiva del fiume Titerno sulla pietra calcarea. All’interno della gola è stato realizzato cascate e piscine naturali, con il sole che crea dei giochi di luce spettacolari. L’intera escursione dura circa 6 ore.Come raggiungerle: il sentiero parte a 7 km dal centro cittadino di Cusano Mutri (BN), il percorso avventura può essere effettuato solo accompagnati da guida esperta.
  • Le cascate di Conca
    E’ un borgo campano nell’alto casertano, per chi consce la zona siamo nei pressi di Roccamonfina, completamente da riscoprire, così come lo sono i boschi della vallata circostante. In passato le acque del Rivo di Conca animavano una serie di mulini attorno ai quali nacque poi il borgo.Come raggiungerle:  dal borgo di Conca della Campania (420 mt) alla cascata (350 mt) – 1 km circa – 1 h e 30 circa – 100 metri di dislivello – difficoltà facile. Indicazioni dal centro del paese: da Piazza Umberto I, si scende verso la valle, imboccando via Roma. Arrivando ad uno slargo con una chiesa  si imbocca il sentiero vero e proprio attraverso un arco sulla sinistra.
  • I capelli di Venere
    Nel cuore del Cilento, poco distante dall’oasi di Morigerati, c’è una cascata che ci porta dritti in una mondo da fiaba. Una volta percorso tutto il sentiero sembrerà di essere arrivati nella terra degli elfi e delle fate. Stiamo parlando della cascata nota “Capelli di Venere” nel bosco nei pressi di Casaletto Spartano.Come raggiungerle: Casaletto Spartano – SAPercorre la superstrada che dallo svincolo autostradale di Buonabitacolo porta a Caselle in Pittari, da qui seguire la strada provinciale fino a Casaletto Spartano. Indicazioni per l’Oasi indicano come raggiungere il punto di partenza dei sentieri.

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